Suggerimenti bibliografici

10/04/2019 By Archan Paola Migliori 0

Per approfondire lo studio dei Tarocchi

Il mio primo Maestro di Tarocchi è stato Prembodhi.  Erano gli anni ottanta, e arrivò sul mercato questo libro, che è stato la mia prima “Bibbia”, Il Tarocco Intuitivo scritto proprio da Prembodhi, discepolo di Osho e  allora molto, molto freak.

Si stava uscendo dalla rivoluzione culturale degli anni Settanta del secolo scorso, e  il testo è una rivisitazione dei Tarocchi con lo sguardo dell’uomo e donna nuovi, più liberi, desiderosi di comprendere con gioia e leggerezza le pieghe della realtà. Per avere un assaggio del testo,  potete ascoltare l’audio dell’interpretazione della carta n. 0 – Il Matto, che si trova a destra in basso nella home page

Non si può non citare Alejandro Jodorowsky, parlando di Tarocchi. Insieme a Philippe Camoin, ha ricostruito il mazzo delle carte dei Tarocchi. Il suo libro sull’interpretazione delle carte, scritto a quattro mani con Marianne Costa si intitola “La via dei Tarocchi”

Per chi ama il mondo della magia e dei simboli, una lettura consigliata è quella di Oswald Wirth, il cui libro “I tarocchi” ha appassionato generazioni di “maghi”.

Un sito per capire la storia delle carte dei Tarocchi, tenendo sempre presente che non ci sono verità storiche definitive, e, al contrario, ci sono un sacco di teorie disparate, è quello dell’associazione Le Tarot, di Andrea Vitali. In questo sito è raccolta una importante bibliografia e anche documentazione scaricabile on line.

Per quanto riguarda la letteratura, non dimentichiamo Il castello dei destini incrociati di Italo Calvino dove l’autore ha omaggiato le carte dei tarocchi di una splendida narrazione.

Chi invece desidera approfondire il legame tra psicanalisi e tarocchi, si deve rivolgere a C.G. Jung. Nei suoi scritti “La sincronicità” e “I simboli della trasformazione” troviamo molti spunti relativi al sottile filo che lega la simbologia dei tarocchi, gli archetipi e una spiegazione scientifica delle coincidenze significative. Non bisogna poi dimenticare che C. G. Jung ha collaborato alla traduzione e alla pubblicazione dell’edizione europea de l’I Ching – il libro dei mutamenti

Letture di mistici e Maestri spirituali

Da Il simbolismo dei tarocchi di P. D. Ouspensky:

Il sistema dei Tarocchi nel suo senso più ampio, più profondo e vario, sta nella stessa relazione alla metafisica ed alla mistica di quella nella quale un sistema numerale, decimale o altro, è in relazione con la matematica. Per destreggiarsi con i Tarocchi è necessario avere familiarità con le idee della cabala, dell’alchimia, della magia e dell’astrologia. Secondo l’opinione di molti autorevoli commentatori dei Tarocchi, essi sono un compendio e sintesi delle varie scienze ermetiche, o un tentativo verso tale sintesi.
P. D. Ouspensky

P. D. Ouspensky è stato discepolo del mistico armeno Georges Ivanovič Gurdjieff di cui consiglio vivamente la lettura, anche se non strettamente legata alle carte dei tarocchi.

Una buona lettura per imparare a uscire dagli schemi mentali, e aprire il pensiero, il cuore e la pancia è Osho, qualsiasi libro.  Per chi si interessa di esoterismo, una lettura consigliata è Dimensioni oltre il conosciuto in cui Osho risponde agli interrogativi esistenziali sui più grandi misteri della vita.

Esistono inoltre i Tarocchi Zen di Osho, disegnati da Padma e che contengono, nei commenti alle 78 carte, delle citazioni del Maestro.